Wabuni-Rune e tarocchi

 

 

I pianeti non determinano, influenzano.



 

Nel modo comune di pensare, la nozione di oroscopo è specificamente legata alla predizione del futuro dell'uomo; è di norma percepita come responso "divino" che orienta l'uomo in maniera praticamente ineluttabile. Nulla di più errato! Per l'astrologia, l’individuo si presenta alla vita in un determinato modo, restano però pienamente integri il suo arbitrio e la sua capacità di cambiare in meglio o in peggio. Il tema natale mette a fuoco le sue inclinazioni, le direttive lungo le quali probabilmente egli si muoverà; segna i binari sui quali procederà la sua esistenza. Nessuna delle indicazioni è definitiva.
Un cielo natale non è né buono né cattivo: l'uomo che lo vive può prendere la direzione che porta al bene, come quella che porta al male.
L'astrologia è una porta aperta sull'enigma della natura e dell'uomo; quindi non ci si può avvicinare ad essa con superficialità, né pensando che rifletta le fatalità della vita. Il fine di questa meravigliosa scienza dev'essere quello di prestarci aiuto nella comprensione di noi stessi e degli altri e agire quindi di conseguenza. La maggiore o minore capacità di azione e reazione definirà una migliore o peggiore riuscita nella vita. Questo spiega perché esseri umani, sia pure forniti di grande intelligenza, possono vivere realtà mediocri e perire senza lasciare alcuna orma di sé nella storia o nella vita di chi li ha conosciuti.
Se l'astrologia ha qualcosa da svelare alla cultura attuale, questo qualcosa è il filo diretto che lega l'uomo al cosmo e a tutto ciò che lo circonda. L'essere umano è nell'universo ed è parte integrante di esso, così come l'universo stesso è parte integrante dell'uomo. Il ciclo interiore dell'uomo riflette il ciclo attorno a lui. Tutte le funzioni umane di base, l'aggressività, l'amore, la gioia di vivere, il desiderio di progettare, la socialità e la conoscenza, hanno uno stile e un ritmo che viene riflesso e può essere letto dalle posizioni dei pianeti del sistema solare o delle stelle fisse. È questa la grande scoperta del sapere astrologico ed è questo il grande mistero dello Zodiaco che, con il suo linguaggio, ci rivela un nuovo punto di vista, da cui leggere i mille percorsi della nostra esistenza.
Non c'è nulla di magico o di insensato, di sconclusionato o di assurdo, e lo scettico che proprio vuol vederci chiaro, può cominciare a documentarsi e a studiare; molto presto vedrà la sua diffidenza svanire, sostituita da una passione e da uno studio che, molto difficilmente, interromperà e che lo renderà sempre più cosciente di sé e del creato che lo circonda.


 

ASTROLOGIA IN PILLOLE

Lo Zodiaco comprende 12 segni , ognuno dei quali racchiude caratteristiche particolari:
Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, ,Leone, Vergine, Bilancia,
Scorpione, Sagittario, Capricorno, Acquario e Pesci.
I pianeti conosciuti in astrologia sono 10:
Sole e Luna (che vengono considerati pianeti, ma non lo sono),
Marte, Venere, Mercurio, Giove, Saturno, Urano, Nettuno e Plutone.
Pianeti e segni non sono la stessa cosa. I pianeti rappresentano specifiche funzioni psicologiche e, in un tema natale, sono molto importanti nel determinare il carattere di una persona.
Per usare un’ analogia, i pianeti sono come dei verbi in una frase, mentre i segni equivalgono agli avverbi; essi descrivono il nostro modo particolare di esprimerci e di essere.
Una carta astrologica è divisa in dodici case che rappresentano le aree della vita, come, ad esempio la carriera, l’amore, la salute, il denaro e così via. E’ in queste aree, o campi, che i pianeti si esprimono.
Il segno della cuspide (inizio) della prima casa è sempre l’Ascendente (sole in ascesa) e, come tale, costituisce il principale indicatore della personalità esterna, dell’apparenza e dell’immediata impressione del soggetto sugli altri.
Gli aspetti sono le relazioni intercorrenti tra vari pianeti. Hanno un impatto importante sul nostro carattere.


 

 


 

ASPETTI INTERPLANETARI

La distanza in gradi che esiste tra un pianeta e l'altro determina quello che si chiama aspetto.
Vicinanze e lontananze tra pianeti generano influenze più o meno importanti. Una giusta interpretazione non si sofferma troppo sul significato di un singolo aspetto, perché non va considerato positivo o negativo in assoluto e neppure sul quadrato e sull'opposizione, comunemente considerati tali.
Congiunzione: Si verifica quando, in un tema natale, due o più pianeti occupano gli stessi gradi dello zodiaco. L'unione degli astri può essere più o meno positiva a seconda degli astri implicati.
Sestile: Sono in sestile due pianeti che si trovano alla distanza di 60° e coinvolgono due elementi così alleati.
Trigono: Si dicono in trigono due pianeti che si trovano alla distanza di 120°.
Quadrato: E' generato da due o più pianeti posti alla distanza di 90°. Rappresenta in genere una tensione o una crisi risolutiva.
Opposizione: Si verifica quando due o più pianeti si trovano alla distanza di 180°. Questo aspetto indica una tensione fra due opposti tra loro complementari e quindi reciprocamente utili.
Esistono poi aspetti cosiddetti minori che hanno un'influenza ridotta e di cui gli astrologi spesso non tengono conto. Questi ultimi sono chiamati semi-sestile, semi-quadrato, quintile, sesqui-quadrato e quinconce.